Rock'n'Rolla di Guy Ritchie fa talmente schifo che non sopporto nemmeno l'idea di perdere tempo a parlarne. Per completezza di informazioni a mio riguardo, comunque, ci tengo a precisare che mi mancano sia Lock and stock sia Snatch, e che ovviamente -dopo questo film- non ho nessuna voglia di recuperarli. Quindi non lo farò. Mi perdo forse qualcosa?
Louise Michel di Benoit Delépine e Gustave de Kervern è una folle tragicommedia sindacal-grottesca, con momenti divertentissimi e momenti di tale muta costernazione che raramente un film è ruscito a provocarmi. A conti fatti, manco a dirlo, vince purtroppo quest'ultima, perché si sa che siamo in un mare di merda. Proprio per questo non esito a raccomandare la pellicola, oltre che a voi, anche a quei due figuri della Cisl e della Uil che negli ultimi mesi hanno porto il culo al nano papi facendoselo addobbare con colorati e accoglienti strati di margarina. E il nostro con il loro (il culo, intendo).
Infine, Stella di Sylvie Verheyde è un bellissimo film sull'importanza della scuola, dell'amicizia, dell'onestà verso i più piccoli (in questo assai vicino a Changeling) e dell'uguaglianza. Quindi della politica.
Uno dei film dell'anno.